La Federazione Italiana Dama é presente sul Televideo RAI, a pagina 697, con 6 schermate in cui visualizzare informazioni, notizie, curiosità  ed i principali tornei in programma.

F.A.Q. generali

( Sezione in aggiornamento - fase di test )

Quali sono le regole principali?

In tutti i diversi tipi di dama è sempre obbligatorio “mangiare”: il famoso “soffio” è stato abolito nel 1934, anche se resiste ancora in alcune consuetudini familiari. Vi sono d’altra parte differenze significative fra le varie dame. La dama italiana, ad esempio, si compone di 64 caselle (8 per 8), e viene orientata tenendo la casella scura (il cosiddetto “cantone”) sulla destra del giocatore. Nella dama italiana la pedina non può mangiare la dama e vi sono precise regole da seguire quando si può “mangiare” in modi diversi. Per una spiegazione più completa ed esauriente, segnalo su questo stesso sito il Regolamento Tecnico. Nella dama inglese invece, sempre a 64 caselle, il cantone è a sinistra e la pedina può mangiare la dama. Un’altra differenza importante è che non vi sono regole da seguire quando si può mangiare in più modi. Abbiamo poi la Dama Internazionale, che viene giocata nella maggior parte dei paesi. È la dama nazionale per Olanda, Francia, Polonia ed altre nazioni. Si gioca su 100 caselle, ogni giocatore dispone di 20 pedine, la pedina può mangiare anche all’indietro e può mangiare anche la dama: questa d’altra parte si muove “in lungo", sulle diagonali. In Italia si viene perlopiù a conoscenza di questa disciplina una volta che si è entrati nell’orbita della FID. Vi consiglio il bellissimo corso di Dama internazionale di Enrico Molesini.

Ci sono delle gare ufficiali? Come funzionano?

Naturalmente il momento più atteso per un giocatore di dama è rappresentato dalle gare, nelle quali può mettere alla prova tutta la sua abilità e incontrare tutti gli amici: la dama infatti pone sullo stesso pieno giovani e anziani, maschi e femmine ecc. Ci sono gare e tornei in tutta la penisola, in tutti i periodi dell’anno. Si svolgono sempre nella fine settimana: a volte comprendono il sabato e la domenica, a volte solo la domenica. I campionati Italiani invece durano più giorni. È importante sottolineare che tutte le gare non sono mai a eliminazione diretta: tutti i giocatori partecipano allo stesso numero di partite: vengono infatti applicati appositi criteri arbitrali. Per partecipare a una gara è sufficiente essere in regola con il tesseramento per l’anno in corso.

Ci sono diversi tipi di competizione?

Certo. Il tipo di torneo più diffuso è quello in cui il giocatore gareggia individualmente. In media per torneo si giocano 7/8 partite all’italiana e 5 all’internazionale. Ci sono poi i tornei a squadre, in cui si sfidano gruppi di 3, 4 o più persone. Ci sono poi, ad esempio, tornei lampo e semilampo, quelli in cui il tempo a disposizione per completare la propria partita è limitato. Ci sono poi corsi e tornei per bambini e ragazzi, iniziative spettacolari quali Dama Vivente e Simultanee, nelle quali grandi campioni sfidano contemporaneamente una moltitudine di giocatori. I premi, oltre alla naturale soddisfazione, variano tra coppe, medaglie, targhe, rimborsi spese, premi in natura, a seconda degli sponsor e della fantasia degli organizzatori. Il regolare svolgimento dei tornei è garantito da appositi arbitri della Federazione, che oltre a stabilire i turni di gioco e gli incontri del torneo (i cosiddetti “accoppiamenti”), vigilano sul rispetto delle regole e dirimono i casi controversi.

È possibile giocare nella mia città?

È probabile. In quasi tutte le città italiane ci sono i cosiddetti “Circoli” o “Club” o “Sezioni” damistiche, dove gli appassionati si riuniscono per giocare, prepararsi alle gare e per perfezionarsi. Il divertimento è assicurato. Vi consiglio la sezione del sito “La FID in Italia”, in modo da entrare in contatto con il gruppo damistico più vicino.

 

Giochi Sportivi Giovanili 2017 -- Foto Gallery

ANTIDOPING (clicca)

Si informa che é disponibile sul sito del NADO Italia  la Lista delle sostanze vietate e dei metodi proibiti WADA nella versione in italiano.


Per consultare sul sito del NADO Italia la normativa aggiornata, andare a questo link: [ clicca qui ]





Banner
Banner
Banner
Banner
Banner