16 anni ancora per poco ed il titolo di Campione in tasca PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Salvato   
Sabato 21 Ottobre 2017 12:06

Il reggino Domenico Fabbricatore alla sua prima esperienza all'assoluto vince il titolo.

Il Campione Italiano di dama internazionale viene da Reggio Calabria, non è ancora maggiorenne e lo conosciamo per le sue imprese nei campionati giovanili. Domenico Fabbricatore del circolo ASD Nuovi Orizzonti ha vinto contro tutti i pronostici il campionato disputato nel "Resort Pian de Mucini", Località Pian de Mucini a Massa Marittima (GR), piazzandosi al vertice del podio con 11 punti, seguito da Macali dell'ASD Dama Latina e da Habilaj dell'ASD CD Veliterno che hanno occupato il secondo e terzo posto per quoziente.



Tra i giocatori che hanno giocato l'Assoluto ci sono stati 4 Maestri di cui 3 MF, 5 Candidati Maestri e 1 Nazionale, alcuni dei quali alla loro prima partecipazione all'Assoluto. Da segnalare molte assenze di giocatori di vertice tra le quali si sottolineano quelle dei due detentori del titolo ex-equo Borghetti e Scaggiante, impegnati sul fronte della dama inglese il primo (difesa del titolo mondiale 3-Move) e della dama internazionale il secondo (mondiale assoluto).

   

In foto: i 10 dell'Assoluto in compagnia dei due arbitri Milena Szatkowska e Stefano Iacono (a sinistra); i vincitori dei campionati con Giorgia Bettaccini, Stefano Tacconi, Claudio Ciampi, Daniele Macali, Domenico Fabbricatore, Giuntini Marcello, Marco Capaccioli, Alessio Mecca, Milena Szatkowska, Stefano Iacono e Giuliana Tenucci (a destra).

Nei primi turni di gioco nessun giocatore è riuscito ad imporre il proprio gioco agli avversari fino a prevalere, infatti al 5° turno il giovane reggino “capolista” ha mantenuto la testa della classifica con due giocatori ad 1 solo punto di distanza e ben cinque a 2 punti di distacco. Particolare attenzione è stata suscitata al 2° turno dal match Sgrò-Bertè nel quale il candidato reggino è riuscito nell’impresa di ottenere la vittoria concretizzata solamente nelle ultime mosse del finale, mentre al 4° turno Habilaj è sfuggito dalle innumerevoli insidie di Leonardi che ha commesso un errore nel finale concedendo 2 punti al giovane veliterno.

Nei turni successivi il grande maestro di Latina si è piazzato al comando, posizione che gli è stata sottratta dalla “bestia nera dei grandi maestri” Sgrò che all’ultimo turno ha ottenuto la vittoria nello scontro diretto proprio con Macali, consentendo a Fabbricatore di volare al vertice per quoziente. A 10 punti invece si sono piazzati Sgrò, Tovagliaro, Bertè e Redivo seguiti da Leonardi, Tranquillini e Militello a qualche punto di distanza.

Questo campionato assoluto è risultato molto equilibrato, i giovani a prima vista inesperti hanno scoperto nella realtà più “assi nella manica” del previsto, e una resa dei Grandi Maestri al di sotto dei propri standard ha concesso punti inaspettati agli avversari. "L'analisi infinita" dei GM non è bastata ad ottenere un vantaggio evidente che potesse condurre alla vittoria.

   

In foto: il gruppo dei partecipanti al campionato (a sinistra) e il podio dell'assoluto con il Vice Presidente Claudio Ciampi (a destra).

Nel secondo gruppo ha vinto Marco Capaccioli del circolo fiorentino davanti a D’Amora e Cappelletto seguito a pari punti da Rubele. Otto i giocatori che si sono contesi il titolo di campione italiano del 2° gruppo, e nei primi turni di gioco si è osservata una costante sfida testa a testa tra Capaccioli e Rubele, il primo un “veterano” del 2° gruppo mentre il secondo un “ritrovato” nello sport delle 100 caselle che ha dimostrato grande determinazione. Sono bastati due turni di gioco ai due giovani damisti D’Amora e Cappelletto per conquistare i frutti del loro inseguimento verso i piazzamenti del podio, mentre più in basso in classifica si sono posizionati M. Brancaleone, Pastrovicchio, D. Brancaleone e Sibelia.

Nel 3° gruppo invece ha vinto Maurizio Falchi ASD CD Veliterno, strappando il titolo al suo compagno di circolo Giorlando all’ultimo turno durante il quale Falchi è risultato vincente contro Spica così da portarsi a 9 punti e vincere il titolo per quoziente. D’altra parte al 2° turno lo scontro diretto dei due veliterni ha avvantaggiato subito Falchi senza scoraggiare il contendente che solo per quoziente si è ritrovato nel secondo gradino del podio. Al quarto posto Pitzalis chiude a 6 punti mentre nelle retrovie della classifica si sono piazzati Cappelletto, che ha vinto con Senesi all’ultimo turno strappandogli il secondo posto, Morsellino, colonna portante del damismo triestino, e Spica, giovane savonese promettente.

L’ultimo gruppo, il gruppo dei ragazzi provinciali con ancora poca esperienza sul campo, è stato composto da quattro ragazzi e due ragazze che hanno giocato 5 turni andata e ritorno per un totale di 10 incontri. Nicolò Turone ASD Dama Varazze ha vinto con 17 punti ed è inciampato solamente contro il secondo classificato Zerella a due punti di distanza. Terza classificata K. Milanowska che dopo un inizio incerto ha recuperato il terzo posto con una serie di vittorie che è sembrata interminabile. Chiude a 9 punti Selicato davanti a Giunta e alla più piccola G. Milanowksa da Latina di soli 9 anni.

Nel pomeriggio del 13 ottobre si sono disputati anche i Campionati Italiani Lampo e Semilampo durante i quali i più abili “velocisti” si sono contesi il titolo. Il grande maestro Loris Milanese del circolo fossanese vince per distacco nell’Assoluto Lampo davanti a Macali e Bertè, mentre nel 2° gruppo termina in testa Enes Habilaj, al 2° posto Sgrò e al 3° D’Amora. Nel 3° gruppo ben quattro giocatori terminano sul podio con 8 punti e il quoziente favorisce Mattia Brancaleone davanti a A. Cappelletto e Pastrovicchio ex-equo, mentre nel 4° gruppo è il veliterno Giacomo Giorlando ad avere la meglio occupando il primo posto del podio davanti a G. Cappelletto e Senesi.

Nel campionato semilampo i tre GM presenti si posizionano sul podio a 7 punti, con Milanese che fa il bis questa volta dividendo il titolo con il GM° di Latina Macali davanti a Bertè sfavorito dal quoziente, mentre nel 2° gruppo l’unico maestro in gara Daniele Redivo conquista la 1ª posizione su Habilaj e Capaccioli. Nel 3° gruppo Domenico Fabbricatore vince davanti ai giovani Falchi e A. Cappelletto mentre nel 4° ha la meglio la promessa del damismo savonese Mattia Pitzalis, davanti ad una leggenda del “gioco in velocità” Morsellino e G. Cappelletto.

In foto nell'ordine: il presidente della Dsa del Coni regionale Tacconi premia il giovanissimo Spica, il vice presidente Ciampi consegna il volume "Storia tra Dame e Pedine" al sindaco di Massa Marittima Giuntini e il GM° Bertè viene premiato dall'assessore comunale di Gavorrano Bertacchini.

       



Il campionato è stato diretto da Stefano Iacono assistito dagli arbitri Milena Szatkowska e Alessio Mecca ai quali la federazione esprime i migliori complimenti per la direzione della manifestazione e per l’immancabile comunicazione, pressoché istantanea, dei risultati. Durante la cerimonia sono stati ringraziati i responsabili della struttura “Resort Pian de Mucini” per l’accoglienza e l’ottima riuscita della manifestazione. Alla premiazione erano presenti il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, l’assessore comunale di Gavorrano Giorgia Bertaccini e il presidente della Dsa del Coni regionale Stefano Tacconi.


“Lavorare per e con i giovani è la strada maestra per qualunque crescita sociale, sportiva e culturale…grazie ai ragazzi, ai loro genitori, tecnici e dirigenti” il commento del presidente Carlo Bordini.





Ultimo aggiornamento Sabato 21 Ottobre 2017 12:28
 

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