30° C.I. Giovanile: vincono Damiano Sciuto, Gennaro Bruno; ex-aequo Bruno Sergi e Gerardo Pititto Stampa
Scritto da cb   
Lunedì 28 Giugno 2010 10:04

Si è concluso a Bagnara Calabra il 30 campionato Italiano giovanile di dama italiana che ha visto 37 atleti contendersi i tre titoli in palio. Grande equilibrio e ottima qualità in tutti le categorie.
Tra i Minicadetti (under 11) vince il messinese Damiano Sciuto, figlio d'arte, che chiude con cinque vittorie consecutive e stacca di una lunghezza il reggino Matteo Ventura autore di un grande campionato (8 vittorie e 2 sconfitte), e di due lunghezze il mestrino Andrea Cappelletto che ha completato il podio. Quarto Natale Laganà campione uscente e quinto il leccese Jean Francois Sanzia.
Tra i Cadetti (under 15) Gennaro Bruno, già vincitore nella specialità internazionale, porta un altro titolo a Napoli (Bacoli); secondo il Valdostano Federico Vierin, terzo il reggino Francesco Suraci. Ai piedi del podio il lucano Chistian Durante ed Erika Rosso (Aosta), che danno un po' il quadro dell'elevato livello dei giocatori in campo.
Nella categoria juniores, dopo il forfait di Domenico Condò e dopo otto intense partite e capovolgimenti di fronte, giungono ex-aequo Gerardo pititto e Bruno Sergi che consegna un titolo ai padroni di casa.
Da rilevare l'escursione del sabato mattina (lungomare di Reggio, visita ai Bronzi, ecc.), la simultanea condotta da GM° Paolo Faleo, l'accogliente Hotel Victoria e la partecipata presenza di autorità: il consigliere regionale Santi Zappalà, il Sindaco di Bagnara Cesare Zappia e l'assessore allo sport Vincenzo Bagnato, i Presidenti del Coni Regionale e Provinciale Mimmo Praticò e Giovanni Filocamo, il consigliere provinciale Antonio Eroi ed i rappresentanti della FID: su tutti Carmelo Lombardo e Tito Cogliandro che hanno organizzato brillantemente l'evento.
Ottima la direzione di gara di Massimo Ciarcià coadiuvato da Salvatore Laganà, Daniele Caruso e Saverio Saccà.
Commozione all'Inno Nazionale di apertura della cerimonia di premiazione.