Risultati XXIV Finale Nazionale dei Giochi Sportivi Giovanili di dama PDF Stampa E-mail
Scritto da cb   
Lunedì 14 Maggio 2012 16:07
Si sono svolte al Park Hotel, Marina di Ravenna, dal 10 al 13 maggio 2012, le finali della XXIV Edizione dei GiochiSportivi giovanili di dama italiana e internazionale. 

Di seguito il servizio, le classifiche finali e la galleria fotografica. 

 
Dopo ventitre edizioni dei giochi studenteschi, che nel corso della storia hanno assunto varie denominazioni dai Giochi della Gioventù, ai Giochi Sportivi Studenteschi passando per il mitico Trofeo Topolino ed i Giochi Giovanili, non è ben chiaro cosa ci sia di così elettrizzante da rendere meravigliosa ed emozionante per tutti, ma proprio tutti, l’ennesima Finale Nazionale dei Giochi Sportivi Giovanili di dama, giunta al ventiquattresimo anno.
La brillante intuizione dell’allora Presidente della FID Walter Signori e del segretario generale, Oreste Persico, non mi stancherò mai di dirlo, si rivela ogni anno sempre più geniale, perché questo evento continua ad assumere in sé stesso un fascino ed una vibrazione, che vanno al di là di qualunque pianificazione e degli eventuali fisiologici problemi. Una manifestazione che, quando funziona a perfezione, anche negli aspetti organizzativi, nella logistica e, grazie a Dio!, anche nel bel tempo, diventa come un’armoniosa melodia che riecheggia nel tempo e diventa indimenticabile.
Uno spettacolare evento che custodisce la meravigliosa sensazione che lasciano tutte le attività vissute così intensamente e con un ritmo così incalzante, da essere godute appieno soltanto dopo,  un po’ alla volta, con il retrogusto dolcissimo che la memoria permette solo alle esperienze migliori, tra la gioia dell’amabile ricordo e il rimpianto di non essersi fermati un attimo, per goderne maggiormente nel momento in cui avveniva.
Ed è forse proprio per questo che ogni volta ci si rinnova l’appuntamento all’anno dopo ed a quello dopo ancora, e ancora… e anche chi per qualche motivo non partecipa più non scorderà mai la condivisione delle vittorie e delle sconfitte, del tuffo in piscina, del bagno al mare o della cottarella per quella bambina che l’ha pure fatto piangere per un tiro nel finale.
È inspiegabile la trepidazione che gli allievi trasmettono ai loro insegnanti ed istruttori che sembrano talvolta come trasportati da un impeto inebriante, una sorta di fatica corroborante, perché i ragazzi son davvero unici, irripetibili e meravigliosi, nel loro essere giovani e pieni di vitalità, che trasmettono quasi per induzione un po’ a tutti.
Sono questi gli ingredienti principali – con qualche additivo segreto che rimarrà sempre misterioso per tutti - della formula magica dei giochi sportivi giovanili, che ogni anno prendono il via a settembre con l’apertura dell’anno scolastico e proseguono nei mesi successivi attraverso i corsi d’insegnamento del gioco e che, coinvolgendo circa cinquantamila allievi in tutta Italia, attraverso le selezione scolastiche, approdano alle fasi provinciali, regionali e interregionali, da cui vengono designate le squadre partecipanti alla Finale Nazionale, sintesi di un anno di attività, che per il ventiquattresimo anno consecutivo è stata organizzata ancora una volta, interamente dalla Federazione Italiana Dama.
Tutto inizia mercoledì 9 maggio, quando lo staff federale arriva al Park Hotel di Marina di Ravenna, per predisporre gli ultimi dettagli operativi del lavoro abbondantemente preparato in precedenza.
Una ventina di giovani damisti, arbitri, giocatori, dirigenti, al servizio di circa quattrocento persone, secondo un piano d’azione che a suon di “briefing” ha provato ad immaginare eventuali criticità ed a predisporre le eventuali contromosse. Un team guidato da Marco Capaccioli e Salvatore Lofaso, in armonia con la segreteria federale, ha curato l’accoglienza, i transfert, coordinando gli arrivi e la sistemazione negli alloggi, ovviando anche a qualche rimodulazione dell’ultima ora, per una forzosa defezione, un subentro o ad una dimenticanza.
Un altro team, capitanato da Matteo Santarossa si occupa del perfezionamento dei due ampi saloni di gara, che alla fine si riveleranno fondamentali nel mantenere l’ordine e nel dare spazio agli istruttori per seguire i loro allievi da vicino, senza intralciare lo svolgimento del torneo.
Chi scommette sui giovani ha la vittoria in tasca! E questo gruppo, è probabilmente, uno dei più grandi successi per la Federazione Italiana Dama che inizia ad avere, finalmente, un considerevole numero di giovani tra i quadri federali.
Ed è proprio grazie all’eccellenza dei vari team, che Giovedì 10 maggio, con abbondante anticipo sulle previsioni, tutti i gruppi, circa quattrocento persone, sono sistemati in albergo, lo splendido Park Hotel di Marina di Ravenna, una struttura a 4 stelle, concepita per ospitare comitive numerose, con ampio giardino, ingresso che ricorda prestigiose ville d’altri tempi ed un'ampia piscina molto apprezzata da ragazzi e dagli accompagnatori che hanno potuto beneficiare di qualche bagno e di diverse ore di sole. Qualche metro più il là, era possibile fruire anche della spiaggia privata dell’hotel!
A fine cena si parte subito a gran ritmo: dopo il saluto della FID e la presentazione di tutto lo staff federale, lo speaker Adolivio Capece passa la parola all’Assessore Comunale allo Sport Guido Guerrieri, che procede con il taglio del nastro aprendo ufficialmente la 24^ edizione dei GSG della dama. A seguire, lo spettacolino dedicato ai ragazzi, con animazione, canti e qualche simpatico balletto: è una festa!
Gli istruttori-accompagnatori al gran completo vengono riuniti dalla direzione di gara nel salone principale, per procedere al controllo delle squadre iscritte ed alla consegna delle ormai rituali magliette con il logo dei giochi: gialle per la dama internazionale, bianche per la dama italiana, melange per lo staff, impegnato su due frangenti: dama italiana e dama internazionale.
Venerdì 11 maggio, pronti via, si comincia. Alle 8.30 partono gli orologi per i più grandi, alle 9.00 per le elementari, perché più numerose ma soprattutto per favorire genitori ed accompagnatori dei piccoli nelle operazioni di sveglia mattutina, colazione e preparativi vari. Nel salone più grande uno spazio apposito viene riservato agli istruttori per seguire più da vicino i ragazzi, mentre genitori e tifosi possono seguire le fasi del torneo nell’area a loro riservata. Subito fuori il pronto intervento del 118 con due infermieri pronti ad intervenire in caso di necessità: una precauzione in più che ha accompagnato tutte le fasi di gioco.
Dopo la prima giornata di gioco i risultati sembrano quelli attesi, con qualche piccola sorpresa, ma con tutto ancora suscettibile di evoluzioni e ribaltamenti di fronte. Velletri domina su più fronti con il piccolo simpaticissimo Enes Habilaj. Poi l’armata lucana, trascinata da Christian Durante; i reggini capeggiati da Giuseppe Matalone e Natale Laganà; i latinensi degli ottimi YouYu e Hao Hao, i trentini del solito Stefano Valentini, i valdostani sempre in evidenza, i lombardi di Cristina Manenti e della colognese Simona Pagani (prima donna a vincere un titolo Assoluto a squadre!). Ma ci sono anche i veneti seppur orfani del loro campioncino, i campani dell’immancabile “Augusto Righi”, i friulani dei giovani Cogo, i siciliani, i sardi, i liguri, i pugliesi, ed un elenco di valorosi giocatori ed apprezzati accompagnatori, troppi per citarli tutti, ma certamente tutti pronti a dare battaglia ed a promettere la zampata vincente (e qualcuno ci riuscirà!) od a provare quantomeno a salire almeno sul podio.
A seguire le fasi del torneo c’è anche il Direttore Tecnico della Nazionale, il Gran Maestro Daniele Bertè, che come anticipato durante la riunione tecnica, rimarrà a disposizione dei ragazzi in odore d’Azzurro e di tutti coloro desiderano ricevere consigli e correzioni. Pomeriggio libero e  anti approfittano per fare una visita guidata nella magnifica Ravenna con gli antichi mosaici, la tomba di Dante e Santa Apolinnare (tema di sfondo del logo dei GSG), o per fare un salto a Mirabilandia; altri più semplicemente si “accontentano” della piscina e del mare… e dell’happy hour sul lungomare!
Giusto il tempo di una rinfrescata e si fa ora di cena. Ma la serata riserva ancora tante attività: mentre il DT Bertè tra videoproiettore e damiere effettua il partecipatissimo Stage di Alto livello, nel salone della hall si celebra un momento di alta tecnologia e di sviluppo damistico. L’eclettico Michele Peruch, esperto damista, presenta due novità. Prima il “Comics Dama”, con i fumetti curati dal disegnatore di Diabolik, e tanti riferimenti ben curati per far conoscere in maniera efficace e diretta, le potenzialità del gioco della dama, le origini storiche e la risonanza mediatica che hanno riscosso alcuni Campioni della dama a 64 e 100 caselle. Poi, grazie ad un computer con schermo touch screem, esibisce il software da lui realizzato, che permetterà di insegnare, spiegare e diffondere il gioco della dama (al momento solo per la dama italiana) sulle lavagne multimediali in dotazione sempre più massiccia agli istituti scolastici. Gli istruttori di dama avranno così due strumenti in più per insegnare il gioco ai ragazzi e la FID, prima tra tutti gli sport della mente, può vantare anche l’avanguardia nella sperimentazione e nella ricerca di strumenti innovativi per la diffusione del gioco.
Sabato 12 è la seconda ed ultima giornata di gioco. La tensione è palpabile, più negli istruttori e nei genitori, che nei ragazzi, concentrati sulle mosse da fare e sull’orologio da controllare, con i più piccini davvero adorabili in quelle pose accovacciate sulla sedia per guadagnare centimetri e con le mani sulle orecchie o sulle tempie per riflettere al meglio. Quattro giri della lancetta piccola ed i verdetti sono definitivi. Gli istruttori, che turno dopo turno, scorgevano i risultati affissi nell’atrio e li confrontavano con le loro tabelle, facendo calcoli sui possibili accoppiamenti, punti di squadra e quozienti, cedono il passo alle classifiche finali ed alle statistiche conclusive, tra qualche rimpianto e la soddisfazione di aver battagliato fino alla fine. Qualcuno degli atleti migliori, esulta per il punteggio pieno ottenuto ed il titolo di miglior giocatore; qualcun altro si rattrista per un pareggio finale o perché occupa una damiera di livello inferiore (la seconda o la terza damiera invece che la prima, o la terza invece che la seconda) e deve arrendersi a veder assegnato l’alloro ad altri, accontentandosi della splendida prestazione.
Al termine della mattinata si svolge la conferenza di presentazione dell’attesissimo libro “La Dama italiana dalla A alla Z” che l’autore, il Gran Marcello Gasparetti, illustra nelle linee principali: un volume di oltre cinquecento pagine, frutto di circa tre anni di paziente e certosino lavoro, che il Presidente Tondo ha definito, nella prefazione come “un distillato di sapienza ed erudizione rese accessibili a tutti”, destinato a prendere il posto de “Il Lavizzari” che “può dunque andare gloriosamente in pensione, dopo tanti anni di onorato servizio” consegnando alla storia un testo cui già si fa riferimento come “Il Gasparetti”!
Ma sabato è anche tempo di esami arbitrali, indetti dalla Commissione Tecnica Arbitrale proprio in occasione dei GSG, che hanno visto la commissione giudicatrice composta da Renato Spoladore e Margherita Massignani, esaminare i tre candidati presenti e cioè Diego Agostinacchio, Vincenzo Travascio ed Ezio Valentini, impegnati durante tutta la giornata tra prove pratiche manuali ed al computer e l’esame orale del pomeriggio. Nella stessa giornata, quasi per coincidenza ed a sorpresa arriva nella cittadina romagnola, a rendere omaggio ai partecipanti, anche Achille Pacioselli, delegato regionale dell’Umbria, più volte presidente della CTA stessa, con molteplici direzioni di gara dei GSG negli anni passati.
Sabato pomeriggio il tempo è ancora clemente e permette di ultimare qualche giro con il sole che è ancora là a splendere sui Giochi. Alla sera la ormai consueta simultanea, nella piazza Dora Markus della marina di Ravenna, coordinata da Lucio Marcon ed Adolivio Capece, che ha visto impegnati un centinaio di ragazzi, divisi su tre discipline damistiche: la dama italiana con il Gran Maestro Marcello Gasparetti ed il Gran Maestro Claudio Ciampi prima ed il Maestro Carlo Feliciani dopo; la dama internazionale con il Gran Maestro Michele Bertè; la dama inglese con il Gran Maestro Paolo Faleo, primo Gran Maestro italiano della specialità (dopo il risultato delle Olimpiadi della mente di Pechino del 2008) preso anche a riferimento per ricordare le strepitose affermazioni del Gran Maestro Michele Borghetti (Vice-Campione mondiale di dama inglese e recordman di vittorie), del Gran Maestro di dama inglese Sergio Scarpetta, che in luglio affronterà Ronald King per il titolo mondiale, di Alessio Scaggiante (Campione Mondiale giovanile), nonché di Erika Rosso, presente ai Giochi Sportivi di Ravenna e vincitrice del Challenge grazie al quale ha conquistato il diritto ad affrontare la azera Amangul Berdiyeva per il Titolo mondiale femminile di specialità, che si disputerà in dicembre.
Domenica mattina sveglia tra la pioggia, il vento ed il drastico calo delle temperature, arrivate durante la notte, come previsto, ma per fortuna con un paio d’ore di ritardo e, quindi, senza interferire con il buon esito delle manifestazioni previste.
Il tempo di fare colazione ed è tutto pronto per la S. Messa e la preghiera dello sportivo che precedono l’atto conclusivo dei Giochi: la cerimonia di premiazione, che si apre con la consegna degli attestati di merito alle vincitrici dei campionati italiani femminili, consegnati dai consiglieri federali Vincenzo Travascio e Sergio Pietrosanti, presenti ai GSG così come il consigliere amministrativo Giuseppe Secchi che assieme al segretario generale Marco Cerignoli ha curato la parte contabile della manifestazione, ai consiglieri Gianni Zavettieri, Renato Spoladore e Claudio Ciampi che ha espresso, anche a nome della Commissione Tecnica Federale, il proprio compiacimento nell’aver partecipato per la prima volta ai Giochi Sportivi, rammaricato di non averne mai preso parte precedentemente. Dopo il discorso del presidente della Commissione Giovanile, Lucio Marcon, ha concluso gli interventi il Vicepresidente FID Carlo Bordini, coordinatore della manifestazione, che dopo un breve saluto istituzionale, ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento agli istruttori che ogni anno con passione si profondono nell’insegnamento del gioco della dama, ai genitori che con sacrifici personali, talvolta anche economici, permettono ai loro figli di assecondare questa meravigliosa passione; ed infine un doveroso omaggio è stato tributato, uno per uno, a ciascuno dei componenti dello staff federale: Maria Rosaria Moscato, Matteo Santarossa, Dino Bellin, Marco Capaccioli, Dario Ghittoni, Carmelo Guttà, Luca Iacovelli, Salvatore Lofaso, Alessio Mecca, Antonella Pennella; Saverio Saccà, Valerio Caruso, Elena Valentini, Luciano Zinno ma anche Francesca Martorano, Marianna Progamo e Maurizio Papa, sono questi i nomi dello staff che ha eccellentemente gestito la manifestazione.
Al termine dei lunghi applausi il capo ufficio stampa FID, Adolivio Capece, speaker dell’evento, ha chiesto il silenzio: tutti in piedi ad ascoltare e cantare assieme l’Inno Nazionale, sciolto da un commosso applauso finale che ha lasciato il posto alla proclamazione delle otto squadre vincitrici osannate al suono di “We are the Champions”.
Classifiche. 

Dama Italiana

 
 Juniores:
1° BASILICATA CC (Is. C. Levi -S. Arcangelo - PZ) (Antonio Graziano, Giovanni Allegretti, Giuseppe Novelli) p. 12;
2° LAZIO EE (IIS G. Marconi – Latina) p. 8;
3° CALABRIA FF (ITC G. Ferraris – RC) p. 7;
4° SARDEGNA EE (ITC S. Satta – NU) p. 6;
5° LAZIO FF (LS D. Alighieri – Latina) p. 4;
6° CALABRIA EE (Convitto Naz. T. Campanella -RC) p. 3;
7° VENETO BB (IPSIA Scotton – VI) p. 2.
 Miglior giocatore: Giovanni Allegretti (Basilicata CC), 12/12 seconda damiera.
 
  Allievi:
1° CALABRIA DD (Convitto Naz. T. Campanella -RC) (Gian Luca Idone, Francesco Suraci, Andrea Costarella) p. 9;
2° BASILICATA BB (Is. C. Levi – S. Arcangelo – PZ) p. 8;
3° LOMBARDIA CC (IS Don Milani – Romano di L. – BG) p. 6;
4° TRENTINO ALTO ADIGE BB (IS Tione – TN) p. 5;
5° SARDEGNA DD (IS A. Volta – Nuoro) p. 2;
6° LAZIO DD (IIS G. Marconi – Latina) p. 0.
 Miglior giocatore: Cristian Durante (Basilicata BB), 10/10 prima damiera.
 
Medie:
1° LAZIO CC (SMS A. Velletrano - Velletri) (Francesco Bonanni, Sara Habilaj, Mattia La Veglia). 11;
2° PUGLIA AA (IC San Cesareo Di Lecce) P. 9;
3° LOMBARDIA BB (IC Palazzolo S.O.) P. 8;
4° VALLE D'AOSTA FF (IS E. Martinet – AO) P. 7,48;
5° CALABRIA BB (Convitto Naz. T. Campanella -RC) P. 7,41;
6° SARDEGNA BB (IC Orani – NU) P. 7,25;
7° FRIULI VENEZIA GIULIA BB (Scuola PP Pasolini – PN) P. 6;
8° SICILIA AA (IC Mistretta – ME) P. 5;
9° SARDEGNA CC (IC Orani – NU) P. 4;
10° CALABRIA MM (Convitto Naz. T. Campanella -RC) P. 2;
11° CALABRIA CC  (Convitto Naz. T. Campanella -RC) P. 0. 
Miglior giocatore: Natale Laganà (Calabria BB), prima damiera
  
Elementari:
1° LAZIO BB (SES Marcelli -Velletri) (Enes Habilaj, Giacomo Giorlando, Marcello Pacchiano) p. 16;
2° VALLE D'AOSTA AA (IS E. Martinet – AO) p. 14;
3° VALLE D'AOSTA EE (S.P. Charvensod Cap.– AO) p. 11;
4° VALLE D'AOSTA CC (IS E. Martinet – AO) p. 10;
5° VENETO AA (D.D. Galta di Vigonovo) p. 8,77;
6° LOMBARDIA AA (SE G. Pascoli – BG) p. 8,68;
7° SARDEGNA AA (IC Deledda – Carbonia) p. 8,65;
8° FRIULI VENEZIA GIULIA AA (SE A. Rosmini – PN) p. 8,53;
9° BASILICATA AA (CD Sant'Arcangelo-PZ) p. 6,60;
10° CALABRIA AA (SP Nuovi Orizzonti - RC) p. 6,55;
11° LAZIO AA (5° CD  L. Piccaro – LT) p. 5;
12° VALLE D'AOSTA BB (IS E. Martinet – AO) p. 3;
13° VALLE D'AOSTA DD (S.P. Charvensod Cap.– AO) p. 1.
 Miglior giocatore: Enes Habilaj (Lazio BB) 16/16

  

Dama Internazionale

 Juniores:
1° TRENTINO ALTO ADIGE FF (IS Guetti - Tione - TN) (Stefano Valentini, Luca Riccadonna, Martino Bomprezzi) p. 11;
2° CALABRIA PP (ITC G. Ferraris – RC) p. 10;
3° CAMPANIA AA (ITIS A. Righi – NA) p. 8;
4° LOMBARDIA FF (ITCG Einaudi – Chiari – BS) p. 7;
5° CALABRIA QQ (ITC G. Ferraris – RC) p. 2,10;
6° CALABRIA RR (Convitto Naz. T. Campanella –RC) p. 2,9;
7° SARDEGNA GG (LS Satta – Nuoro) p. 2,7.
 Miglior giocatore: Stefano Valentini (Trentino Alto Adige FF) 12/12 prima damiera
 
Allievi:
1° LAZIO NN (L.S. Majorana - Latina) (Hu YouYu, Federico Casciero, Zheng HaoHao) p. 11;
2° LAZIO MM (ITIS Vallauri – Velletri) p. 10;
3° CALABRIA NN (LS L. da Vinci – RC) p. 9;
4° BASILICATA FF (ISIS 16 agosto 1980 - Corleto Perticara - PZ) p. 6;
5° VENETO DD (ICS San Zanone degli Ezzelini – TV)  p. 4;
6° SARDEGNA FF (ITC S. Satta – NU) p. 2;
7° CALABRIA OO (Convitto Naz. T. Campanella -RC) p. 0. 
Miglior giocatore: Francesco Pro (Lazio MM - Velletri) 12/12
 
Medie:
1° LOMBARDIA DD (IC Grumello del Monte - BG) (Amadeo Sina, Cristina Manenti, Davide Zamblera) p. 11;
2° VENETO CC (IC San Zanone degli Ezzelini – TV) p. 9,39;
3° TRENTINO ALTO ADIGE DD (IC Tione – TN) p. 9,33;
4° BASILICATA EE (IC Santa Lucia – PZ) p. 7;
5° LOMBARDIA EE (SMS G. Rubini – Romano di L. – BG) p. 6,35;
6° LAZIO LL (IC Giuliano – LT) p. 6,32;
7° TRENTINO ALTO ADIGE EE (IC Val rendena – Pinzolo – TN)  p. 4;
8° VALLE D'AOSTA GG (IS Martinet – AO) p. 2;
9° CALABRIA LL (Convitto Naz. T. Campanella -RC) p. 0. 
Miglior giocatore: F. De Santis (Lazio LL) 12/12 prima damiera  
...
Elementari:
1° LAZIO II (SES Marcelli - Velletri) (Maurizio Falchi, Alberto Guimp, Manuel Veltri) p. 12;
2° BASILICATA DD (IC Santa Lucia – PZ) p. 10;
3° LIGURIA AA (SP F. Massone - SV) p. 8;
4° CALABRIA GG (SP Nuovi Orizzonti - RC)  p. 7;
5° LAZIO GG (SP O. Frezzotti – LT) p. 6;
6° TRENTINO ALTO ADIGE CC (IC Val rendena – Pinzolo – TN)  p. 4,40;
7° LAZIO HH (DD 5° Circolo L. Piccaro – LT)p. 4,36;
8° CALABRIA HH (SP Nuovi Orizzonti - RC) p. 3;
9° CALABRIA II (SP Nuovi Orizzonti - RC) p. 0. 
Miglior giocatore: Maurizio Falchi (Lazio II) 12/12 prima damiera. 
 
 
Direzione di gara: Maria Rosaria Moscato, Matteo Santarossa;

Arbitri: Dino Bellin, Marco Capaccioli, Dario Ghittoni, Carmelo Guttà, Luca Iacovelli, Salvatore Lofaso, Alessio Mecca, Antonella Pennella; Saverio Saccà, Valerio Caruso, Elena Valentini, Luciano Zinno.

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Galleria Fotografica (da sinistra a destra, dall'alto in basso)
La cerimonia di apertura dei GSG con lo spettacolo d'animazione ed il Saluto dell'Assessore Comunale allo Sport Guerrieri; l'appello delle squadre. Alcuni momenti del gioco nella sala riservata alla dama internazionale (maglietta gialla) e nel salone della dama italiana (Maglietta bianca). Altri momenti di gioco; il tavolo della direzione di gara della dama italiana. La presentazione del software per il gioco della dama italiana sulla Lavagna multimediale elaborato e spiegato da Michele Peruch attraverso il monitor touch screen ed i partecipanti interessati alla presentazione del software e del Comis Dama. Quattro istantanee dello stage di Alto livello tenuto dal D.T. della Nazionale GM° Daniele Bertè. Il GM° Marcello Gasparetti autore dell'atteso libro "La Dama italiana dalla A alla Z" mentre autografa alcune copie del testo; a fiaco il tavolo della direzione di gara della dama internazionale; il M° Feliciani impegnato nella simultanea a dama italiana. Il GM° Paolo Faleo ed il GM° Daniele Bertè, impegnati rispettivamente nella simultanea di dama in glese e di dama internazionale. Una panoramica del gremito salone della premiazione. L'apertura della cerimonia di premiazione e il solenne momento dell'Inno Nazionale. Lo Staff FID (quasi al completo).
Le premiazioni dei vincitori con le immagini dei podi delle diverse categorie e specialità, rispettivamente: Juniores dama italiana, Juniores dama internazionale, Allievi dama italiana, Allievi dama internazionale, Medie dama italiana, Medie dama internazionale, Elementari dama italiana, Elementari dama internazionale.                                                                                         [Foto: Bertè] 
                                                                                                    
  
1_Apertura_saluto_assessore2_Appello_squadre
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 8_Panoramica_37_panoramica_23_panoramica_1 
 
 11_Staff_110_gioco_19_panoramica_4
 
  
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5_Stage_Berte_26_Stage_Berte_3
 
 
 
 
 
 
 
 
 
12_Presentazione_libro_Gasp21_Staff_215_simultanea_3 
 
  
13_simultanea_114_simultanea_217_Premiazione_120_Premiaz_Inno 
 
 
 
  22_Podio_Jun_ITA23_Podio_Jun_INT
24_Podio_All_ITA25_Podio_All_INT
 
 
26_Podio_Medie_ITA27_Podio_Medie_INT 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
28_Podio_Elem_ITA29_Podio_Elem_INT 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

                                                  

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  Quattro note Ansa sulle Finali dei GSG

CRO: DAMA
2012-05-12 17:58

 
DAMA: GIOCHI GIOVANILI, VELLETRI 'UBER ALLES' CON TRE TITOLI
GLI ALTRI SCUDETTI DISTRIBUITI DALLA CALABRIA AL TRENTINO
MARINA DI RAVENNA

(ANSA) - MARINA DI RAVENNA, 12 MAG - Velletri trionfa con tre titoli alla finale nazionale dei Giochi giovanili italiani di Dama, organizzati dalla Federazione del Coni a Marina di Ravenna con 63 squadre maschili e femminili delle scuole elementari, medie e superiori.
Nella Dama Italiana (damiera di 64 caselle) Velletri si è aggiudicato due scudetti su quattro, conquistando il titolo per le elementari (in squadra Enes Habilaj, Giacomo Giorlando, Marcello Pacchiano e Patrizia Ciarla) e per le medie (Francesco Bonanni, Sara Habilaj, Mattia Laveglia e Emilio Liberati), più un altro successo nella specialità Internazionale (damiera a cento caselle) ancora per le elementari (Maurizio Falchi, Albertio Guimp, Manuel Vetri).
Il resto della Dama all'Italiana l'hanno conquistato, per il primo biennio delle superiori, i ragazzi del Convitto Campanella di Reggio Calabria (Gianluca e Rocco Idone, Francesco Suraci, Andrea Costarella) e per il triennio conclusivo la squadra del Levi di Castronovo Sant'Andrea, in provincia di Potenza (Antonio Graziano, Giovanni Allegretti, Giuseppe Novelli e Vincenzo Travascio).
Nella specialità Internazionale (il gioco ufficiale della Federdama mondiale), Grumello del Monte (Bergamo) ha vinto il torneo delle medie (Amadeo Sina, Cristina Manenti, Davide Zamblera); per il primo biennio delle superiori si è imposto il Liceo Majorana di Latina (Federico Casciero, You Yu Hu e Hao Hao Zheng) e tra i più grandi lo scudetto è andato ai ragazzi di Tione di Trento (Stefano Valentini, Luca Riccadonna, Martino Bomprezzi). (ANSA).
SE/ S04 QBXI

CRO:DAMA
2012-05-11 18:54

 DAMA: CAMPIONI ITALIANI A MARINA DI RAVENNA PER I GIOVANILI
OLTRE ALLA ROSSO, ANCHE LA VALENTINI, LA COGO, I PICCOLI HABILAJ
MARINA DI RAVENNA
(ANSA) - MARINA DI RAVENNA, 11 MAG - Tanti campioni di Dama a Marina di Ravenna per le finali nazionali dei Giochi Sportivi Giovanili italiani, in corso fino a domenica con quasi 250 ragazzi e ragazze dai 6 ai 17 anni.
Oltre all'aostana Erika Rosso, che a luglio si batterà per il titolo mondiale femminile, c'erano anche la trentina Elena Valentini, campionessa italiana di specialità Internazionale, la friulana Sabrina Cogo, campionessa nazionale di specialità classica italiana, i piccoli Sara ed Hene Habilaj di Velletri (Roma), che pochi giorni fa hanno vinto il campionato per squadre di club 'under 15'. Il saluto ufficiale della Federdama é stato portato dal vice presidente nazionale Carlo Bordini, accanto all'assessore allo sport del Comune di Ravenna, Guido Guerrieri.
Le gare si concluderanno
domani mattina e domenica è in programma la premiazione. Confermata per domani sera sul lungomare la spettacolare esibizione in simultanea dei maestri contro i ragazzi: alcuni dei più forti giocatori italiani affronteranno ciascuno da 5 a 10 giovani avversari contemporaneamente, passando da una damiera all'altra e giocando con rapidità. (ANSA).  SE/  S04 QBXI

CRO:DAMA
2012-05-07 14:20

DAMA: GIOVANILI; ANCHE ERIKA ROSSO A MARINA DI RAVENNA
MARINA DI RAVENNA
(ANSA) - MARINA DI RAVENNA, 7 MAG - Ci sarà anche Erika Rosso, la sedicenne valdostana che sfiderà in luglio la pluricampionessa turkmena Amangul Berdiyeva per il titolo mondiale di dama, a Marina di Ravenna per le finali italiane dei campionati giovanili (10-13 maggio).
Sarà tra gli accompagnatori dell'esercito di 250 bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni, organizzati in 63 squadre dal Friuli alla Sicilia, attesi per i Giochi giovanili della Federazione italiana.
Erika Rosso, di Saint-Marcel, campionessa italiana nel 2010, é studentessa al terzo anno di liceo; lo scorso ottobre ha vinto la 'final four' di qualificazione a Sanremo conquistando il diritto di sfidare la campionessa Berdiyeva, giocatrice professionista e 'mostro sacro' della dama internazionale.
(ANSA). 
SE/   S57 QBXJ
 
 

CRO:DAMA
2012-04-26 11:53

DAMA: CAMPIONATI NAZIONALI GIOVANILI, ESERCITO DI 250 RAGAZZI
FINALI MARINA DI RAVENNA, SPETTACOLARE SIMULTANEA SUL LUNGOMARE
(ANSA) - RAVENNA, 26 APR - Un esercito di 250 bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni parteciperanno dal 10 al 13 maggio alla finale nazionale dei Giochi sportivi giovanili di dama, ovvero i campionati italiani a squadre, organizzati dalla Federazione a Marina di Ravenna.
Alcuni bimbetti delle elementari si sono allenati anche a salire in piedi sulle sedie per arrivare con il braccio dall'altra parte della damiera, che potrà essere 'italiana' (a 64 caselle) o 'internazionale' con cento caselle (cambiano anche le regole del gioco), le due categorie previste, oltre alle fasce d'età e alle sezioni femminili e maschili.
Parteciperanno circa sessanta squadre tra alunni di elementari, medie e medie superiori, selezionati nelle gare provinciali, regionali e interregionali che hanno coinvolto circa 40.000 studenti in tutta Italia.
L'appuntamento 'clou' è sabato sera sul lungomare Darsena, con una spettacolare esibizione in simultanea di alcuni Maestri che affronteranno contemporaneamente più avversari; tra loro anche Marcello Gasparetti, alle prese anche con la presentazione del suo libro 'La Dama italiana dalla A alla Z'.
L'inaugurazione dei Giochi è giovedì alle 21 e gli incontri di torneo prenderanno il via venerdì mattina per concludersi sabato alle 13. Domenica mattina è in programma la cerimonia di premiazione con le autorità istituzionali e i dirigenti della Federazione italiana Dama.
Se nei ricordi d'infanzia ci può essere il 'soffio' - mossa risalente al XV secolo che 'mangia' la pedina avversaria se il contendente ha scelto di evitare una possibile presa - la Dama ufficiale dice però che non si può e non si deve 'soffiare': il 'soffio' è stato abolito da tutte le Federazioni nazionali e in Italia fin dal 1934, come conseguenza della regola base per cui "la presa è sempre obbligatoria". Insomma, se si può, si deve 'mangiare' per forza.
Una delle più antiche testimonianze sul gioco della dama si trova nella 'Vita di San Luigi' scritta da Jean sire di Joinville nel 1309. Il primo libro di regole risale invece al 1547, opera dello spagnolo Antonio Torquemada di Valencia (non il Grande Inquisitore, di poco precedente), ma per il primo testo di 'uso italiano' bisogna aspettare Cesare Mancini nel 1830; e per la dama internazionale, l'epoca napoleonica. (ANSA).
  
SE/ S04 QBXI

 
 
Ultimo aggiornamento Domenica 20 Maggio 2012 17:47
 

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