Campionati di dama italiana: M. Borghetti fa 13 ma chapeau a Scaggiante! Stampa
Scritto da Vari   
Lunedì 16 Novembre 2015 10:23

Si sono conclusi il 79° Campionato Italiano Assoluto ed i 57mi Campionati del 2° e 3° Gruppo, di dama italiana.
Nella massima serie il Grande Maestro Michele Borghetti conquista il suo 13° Tricolore di specialità davanti ad uno straordinario Alessio Scaggiante, che dopo un finale di campionato al cardipalmo e sempre in testa, si vede raggiungere all'ultimo turno terminando a soli 8 centesimi di quoziente: Chapeau al diciasettenne trevigiano, già vice-campione nel 2014. Al terzo posto il GM° Paolo Faleo, in corsa per il titolo fino alla fine ed imbattuto come il quarto, il clodiense Mirco De Grandis. Quinto posto per il cosentino Francesco Gitto.
Anche nel 2° Gruppo il titolo viene assegnato per quoziente al Maestro toscano Rivaldo Casucci, sul Candidato Maestro tolmezzino Otello Marini; completa il podio Mirko Mancini grazie al secondo quoziente migliore rispetto al simpatico Romeo Patatti.
Nel Terzo Gruppo il catanese Carmelo Guttà, con doppio distacco, porta in alto i colori etnei ed il circolo intitolato al padre. Il Clodiense Giancarlo Burchiellro giunge secondo. Completa il podio il catanese Giuseppe Ragazzi grazie ad un miglior quoziente rispetto a Domenico Bozza. Quinto posto per Carlo Cortesi, migliore tra i nazionali presenti al campionato.
Grande attenzione mediatica grazie ai servizi del damista-regista Giorgio Nanì La Terra, agli aggiornamenti on-line curati da Michele Faleo, ed alla stampa locale, che in particolare con Giuseppe Sabbatini ha seguito quotidianamente l'evento. (Servizio fotografico by Diego Tranquillini)
Di seguito l'articolo uscito oggi, presente anche in allegato.

La festa di premiazione del 79° Campionato Italiano ha colpito nel segno. Alla presenza delpresidente Nazionale Renzo Tondo, del vice Carlo Bordini e di tutto lo staff al completo del Consiglio ha preso la parola l’addetto stampa Adolivio
Capece che dapprima ha ringraziato il GM Guido Badiali, ultimo campione mantovano, e poi ha invitato l’ospite Roberto Boninsegna a parlare di Dama «Bello sport ma... lento rispetto al calcio». Poi, Tondo ha fatto una disanima della Dama Italiana che sta avendo ottimi riscontri pur in mezzo a mille difficoltà e mancanza di risorse. L’assessore comunale
Davide Provenzano, il responsabile del Coni Giuseppe Faugiana, gli organizzatori Erio Guandalini, Ettore Caramaschi e Laura
Cuttone hanno sottolineato la validità della manifestazione. Il direttore di gara Cosimo Crepaldi, assieme agli arbitri Maria Leone, Giuliana Tenucci e Claudio De Franceschi hanno ringraziato tutti i 47 partecipanti che hanno dato vita a gare appassionanti e combattute.
Ha fatto piacere, poi, sentire parole di elogio dai giocatori, dirigenti e arbitri provenienti da ogni parte d’Italia per i nostri servizi sulla dama. Sono state ricordate con un minuto di raccoglimento le vittime della strage di Parigi.

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Dama come il calcio. Vince chi pareggia di meno. Infatti Michele Borghetti pur avendo perso una gara si laurea campione d’Italia per la 13ª volta mentre Alessio Scaggiante, Paolo Faleo e Mirco De Grandis che non hanno mai subito una sconfitta si devono accontentare, rispettivamente del 2°, 3° e 4° posto.
Ad un turno dal termine comandava ancora il giovane Scaggiante ma nell’ultima gara si trovava davanti Faleo ed impattava mentre il campione del mondo di dama inglese Borghetti batteva Gatti e si portava a 22 punti come Scaggiante.
Alla fine era il quoziente che faceva la differenza, 300 contro 292, un’inezia ma che è servita per conquistare lo scudetto.
Onore a Borghetti ma chapeau a Scaggiante ed un bravo a tutti i partecipanti.
Lo scorso anno Borghetti vinse di tre punti, quest’anno di 8 centesimi di quoziente... il prossimo anno il maggiorenne
Scaggiante ce la farà?

Allegati:
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Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Novembre 2015 10:37