Latina campione d'Italia a dama internazionale PDF Stampa E-mail
Scritto da Riccardo Agosti   
Martedì 07 Novembre 2017 20:56

Non una sorpresa, ma certamente una bella prova di forza quella di Latina che si porta a casa primo e terzo posto pur giocando senza il suo rappresentante più preparato, il Grande Maestro Daniele Macali. Lasciando da parte gli assenti - del tutto giustificati visto che Daniele si trovava ai campionati mondiali giovanili nella veste di Direttore dei Tornei Giovanili della FMJD – diamo merito ai presenti Luca Salvato (miglior punteggio individuale) e Simone Nappi che, assieme al veliterno Gabriele D'Amora, danno prova di grande solidità durante tutto il torneo e conquistano un titolo per nulla facile alla presenza di diverse squadre temibili.

Bel connubio Latina-Velletri anche con i giovanissimi di Latina 2 che sovvertono i pronostici e fanno un sacco di punti, partita dopo partita, terminando ad un punto dalla prima. S'inserisce tra le due la squadra di Mori (TN) con gli esperti Agosti, Manzana e Tranquillini, fatali per i trentini proprio i due scontri diretti contro i laziali, sconfitta con Latina 1 e pari con Latina 2. Mori infatti vince tutti gli altri 4 incontri giocati tutti contro squadre di alta classifica.

Splendida la cornice del torneo. Stiamo parlando di Gallipoli, perla dello Ionio, che ha dato il benvenuto per la prima volta a questo campionato italiano a squadre, dando l'opportunità anche a tante squadre del Sud Italia di cimentarsi con la dama a 100 caselle. Positiva la risposta del meridione che ha portato nel Salento le squadre di Siracusa, Reggio Calabria, Lecce, Bari e Dama Salento. Così com'era normale attendersi una partecipazione lievemente al di sotto della media da parte delle squadre del Nord che comunque erano rappresentate da Mori (TN) e da Savona, assenti Fossano e Verona, prime due  classificate nel 2016. Ma si sa, l'Italia è estesa e qualsiasi sede si scelga non si può accontentare tutti. Giunto a Gallipoli dal lontano Nord, posso comunque dire che in aereo il percorso non è poi tanto impegnativo, ed è pure più economico del treno!

Passando alla cronaca di gara cominciamo dalla partenza in quarta della squadra di Mori che dopo l'agevole vittoria contro Siracusa ha la meglio di misura sia su Lecce, sia sulla blasonata Savona di Bertè e Tovagliaro, andando in testa da sola davanti a Latina e Reggio Calabria. Sono proprio i laziali di Latina a dare il primo dispiacere ai trentini battendoli con un secco 5-1 al quarto turno. Manzana cede a Salvato dopo una bella combinazione, il sottoscritto soffre di un calo di concentrazione contro D'Amora e perde nel finale dopo una partita molto combattuta, pari tra Tranquillini e Nappi.

Dopo la prima giornata di gioco Latina dunque è al comando a 7 punti seguita a 6 dalla Reggio Calabria dei giovani “prodigio” Fabbricatore e Sgrò, con, in aggiunta, il buon Dario Ghittoni. Reggio è l'unica ad avere pareggiato con Latina sinora. Intanto anche Mori e Latina 2 si trovano a 6 punti, mentre Savona è a 5 ed il Dama Lecce a 4.

Al quinto turno della domenica Latina affronta l'ostica Savona mentre Mori gioca con Latina 2.

Latina-Savona termina con un pareggio, pari anche la seconda con i moriani che rischiano adddirittura di perdere contro i giovani allievi dei maestri Macali, Salvato e Moscato: vale a dire contro Giorlando, Senesi e Del Bono, sedici anni di media per i tre damisti pontini. Vince invece Reggio Calabria contro Siracusa e si porta quindi al comando assieme a Latina 1.

Torneo ancora tutto da decidere all'ultimo turno con Latina 1 che incontra il Dama Lecce di Lucci, Gitto e De Vitis mentre a Reggio Calabria toccano gli esperti giocatori di Mori (oltre 30-35 anni d'esperienza sulle spalle di ciascuno di loro). Partita combattutissima la prima con D'Amora che vince per tempo contro Lucci in un finale favorevole al campano, pari Salvato contro Gitto che non approfitta di una posizione a lui favorevole, pari anche Nappi contro De Vitis. Latina è campione d'Italia! A nulla vale l'impresa di Mori che batte Reggio Calabria grazie alle vittorie di Agosti su Fabbricatore e di Manzana su Ghittoni. Mori è seconda ad un punto da Latina e con 16 punti (!) di quoziente in più di Latina 2 la quale si piazza al terzo posto, anch'essa ad un punto dai compagni di circolo. Reggio Calabria, pur avendo disputato un ottimo campionato, scivola in quarta posizione davanti ad una buona Savona con Bertè e Tovagliaro che totalizzano ciascuno 10 punti ma con una prestazione incolore di Traversa che con 6 punti paga ancora un po' d'inesperienza nelle partite che contano.

Di rilievo anche la prestazione del Dama Lecce con Gitto che termina il campionato imbattuto dimostrando un'ottima preparazione anche nelle 100 caselle (fuori discussione quella a dama italiana ovviamente). Mostra un po' di “ruggine” la prestazione di Michele Lucci, il quale rivelerà poi di non essersi molto allenato. Buona prova del giovane De Vitis che siamo certi in futuro potrà fare cose anche migliori.

Meritevole la prestazione delle altre squadre presenti, formate per lo più da appassionati di dama italiana che generosamente si sono cimentati anche a dama internazionale, alla scoperta di un nuovo ma complesso gioco, molto diverso dalle 64 caselle di casa nostra. Lode anche ai giovanissimi di Potenza del maestro Travascio che coraggiosi si sono cimentati contro i maestri della dama internazionale ed in futuro non potranno che migliorare.

Complimenti anche all'infaticabile Michele Faleo per l'organizzazione dell'evento ed al direttore di gara Salvatore Laganà.

Arrivederci all'anno prossimo!


Il podio del campionato italiano a squadre

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Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Novembre 2017 20:07
 

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